venerdì 22 ottobre 2010

Piove. Governo di Sarkozy e Carlà


Quando piove i francesi si bagnano, dicevo.
Brava, direte voi, la pioggia è umida ovunque nel mondo.
Bravi, vi dirò io, basterebbe coprirsi!

No. Qui non si coprono. A Parigi funziona diversamente.
La scena tipo, in un giorno in cui piove/pioviggina/fa 4 gocce poco convinte/diluvia, é il seguente:

- inizia a fare goccioline. Ale alza la testa e scruta il cielo, preoccupata. La parigina tipo continua a camminare ad andatura spedita, guardando in basso con faccia truce

- aumentano le goccioline. Ale comincia a pronunciare strani improperi @¤}#£%M°§/## in lingua poco comprensibile. La parigina non fa un plissé e prosegue la sua marcia marziale, schivando ogni goccia che scende, con destrezza felina.
- decisamente fa un cavolo di pioggia. Ale ha già la frangia tutta appiccicata alla fronte (il che le scoccia assai), fruga nella sua borsa e sfodera il suo ultimo modello di ombrello-anti-vento Resistix, progettato per i Paesi Nordici. La parigina ha difficoltà a schivare le gocce di pioggia, per cui le prende tutte sulla testa e negli occhi, senza dar segno di fastidio.
- decisamente piove come Dio la manda ed é salito un vento nordico. Ale ripete le imprecazioni di poco fa @¤}#£%M°§/##, solo una ottava più alta, cerca di scostare la frangia zuppa dagli occhi, mantenere l'ombrello in posizione, evitare che si ribalti e si spezzi. La parigina prosegue imperterrita la sua camminata da valchiria, sguardo chino ma fiero. Semmai, guarda con misto di diffidenza e scherno una povera italiana pirla, che sta combattendo ferocemente con un ombrello semi-ribaltato.
- ormai piove a catinelle, tira vento e la pioggia arriva di lato. Ale ha vinto la sua battaglia con l'ombrello ribelle, ricompone la sua frangia e cammina serena come uno sherpa. La parigina ogni tanto devia il corso dei fiumi di acque che le corrono sulla testa, nei capelli, sulle spalle, nel collo, sulle braccia. Il tutto senza mostrare il benché minimo fastidio. La pettinatura si rovina? Quale pettinatura? Il vestito é zuppo? Si asciugherà stasera. La pioggia fa colare il trucco? Sono trendy come Vanessa Paradis. Potrei avere freddo? Io non ho MAI freddo.

La scena prosegue con Ale che viene additata dalla francese: "Oddio una pazza! Ha un ombrello! E  lo usa! Sarà sicuramente Italiana! Ahhh....la milanèèèèèèèèèèèse"

Ma io vi chiedo, voi lo usate o no l'ombrello?

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13 commenti:

  1. Ale (o Alè?), a me 'sta cosa dell'ombrello punge sul vivo.
    Fra aprirlo, facendo attenzione che non cavi gli occhi a nessuno, ed evitare le pozzanghere, e la pioggia di traverso, ed i passanti e blà blà (sempre con l'accento)... secondo me si fa prima a non usarlo.
    E se piove davvero tanto e non vuoi fare miss maglietta bagnata (ma perché no, poi, è sempre un bello spettacolo, hehe), entra in un bistrò, un caffè, no?!? :)
    C.

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  2. Ale ti confesso che io l'ombrello lo uso solo se necessario. Mi da fastidio, non mi lascia le mani libere, mi sbatte contro tutto e non avendo i resistentissimi antivento....devo anche lottare per non farli piegare come carciofi
    Detto cio' W i cappeellini ed i kway!!
    Comunque a Milano NON PIOVE....
    Do

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  3. Caro Anonimo C,
    ma perché impedirmi di fare le mie commissioni solo perché piove? Con l'umbrela mi sento LIBERA di uscire di casa, di fare e andare, senza dovermi chiudere in un café puzzone (lo sono).
    Liberté, egalité (siamo tutti uguali sotto le gocce), fraternité.
    :)

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  4. Cara Anonima Do,
    quoto quello che dici ma da quando sono qui ho capito che il vento di Milano é un NON vento. Qui siamo gemellati con Trieste! ;)
    Appena riesco vi posto la foto di un nuovo ombrello geniale che hanno inventato: mani libere e frangia asciutta. LA soluzione!

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  5. PS: qui mi chiamano tutti Alé. Ogni volta che mi apostrofano cosi io alzo le braccia in alto e rispondo "Oh oh, Alé oh oh"

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  6. Io mi sposto solo a piedi, quindi sempre stivali di gomma, cappello e ombrello se proprio diluvia.
    Nemmeno a Londra lo usano molto, ma lì la pioggia è molto "british" sottile sottile e non ti bagna. Mi sono accorta che a Londra non lo uso nemmeno io. A Parigi? ..... mmmmmm..... non saprei. Non ricordo di aver preso tante giornate di pioggia a Parigi.

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  7. Alessandra, sai che hai ragione? Nei posti dove piove di più (Londra etc) l'ombrello si usa meno!
    Sa mai che in Egitto troviamo tutti gli abitanti col loro bell'ombrellino pieghevole nella borsa?!
    E comunque é vero, non piove FISSO come a Milano: qui il vento sparpaglia le nuvole e ti fa piovere in testa circa 1 volta ogni 200 metri ma per almeno 3 km (tipo la nuvola di Fantozzi insomma).
    Come già dicevo non so dove: qui anche le nuvole da pioggia hanno le 35 ore!

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  8. Brava Ale che decidi di fare quella controccorrente ed usi l'ombrello!

    Io odio aver l'aspetto di un criceto passato in lavatrice, c'è il cappello, c'è l'ombrello, l'impermeabile e gli stivali!Suvvia usiamoli!

    ;-) CG

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  9. Oh ma adesso per usare l'umbrela bisogna essere controcorrente?!
    L'importante é non essere controvento.
    Metto anche le mutandone di lana :)

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  10. Fantastico! Ho scoperto questo blog e già lo consumo avidamente... ; )

    In missione di lavoro, vivo à Paris anch’io da qualche mese. Senti Ale, mi spieghi qualcosa che mi sfugge sulle ragazze parigine? Sarebbe fantastico leggere un post-apposta!
    Io le guardo affascinato, ma non ci ho ancora capito niente.
    Sono molto carine, con lineamenti
    fini, spesso alte e magre, ma boh, a volte mi sembra che… manchi quel "sugo" che spesso le italiane hanno, come mai? Forse perché non hanno grandi taglie di reggiseno, più diffuse nel bel Paese, diciamo così?
    Per esempio il modo di vestire, decisamente non lo capisco.
    Magari uno stilista saprebbe definirlo con quattro parole taglienti. Io non me intendo ma come dire.. lo trovo più che altro retrò, lezioso, con capi iperclassici. Ma cos’è? Il mito della belle époque! Le scarpe poi.. A me un bel paio di scarpe su una ragazza piace, ma la maggior parte delle volte quelle delle parigine mi sembrano, come dire sono antisex, a volte vedo passare ragazzine con scarpe da vecchiette, addirittura scarpe maschili, tronchetti improbabile, che vuol dire?
    Poi mi sembra che si mettano un po' una maschera. Non sono di quelli che se una ragazza non ti guarda dice "se la tira troppo", la solita storia della volpe e l'uva. I miei rimbalzi quando capita me li prendo e tiro avanti.
    Ma qui ho visto maschi francamente belli poco lontano da me in metro e le tipe presenti (ho voluto osservare la scena) non filarseli minimamente. Vista così, non si direbbe la città della seduzione di cui si è sempre parlato.
    Hanno l’aria indifferente per sopravvivenza dai continui "attacchi" (ma di chi poi)? Sì, ma allora perché se ti giri a volte ti accorgi che ti stavano guardano di sottecchi, come in un film in bianco e nero, o almeno un’occhiata te l’hanno lanciata, ma di rimbalzo? Insomma, ma non si usa a Paris la bella occhiata femminile dritta dritta e intensa negli occhi, di quelle che vanno dritte al sodo (anche solo per giocare)? La lanciano solo quando hanno bevuto tre cocktail?
    A me sembra un po’ una machera, questa espressione altezzosa, e la trovo anche un po’ fuori moda. Perché poi se le fai ridere cambiano completamente espressione,
    quindi anche loro vogliono divertirsi. O no?

    Tu cosa ne pensi?

    Andrew

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  11. Andrew caro, come dici giustamente tu, qui c'è da scrivere un intero post sulle inter-relazioni dei parigini! Facciamo cosi: studio un po', intervisto qualche amico italiano anche lui in mezzo ai tuoi stessi guai, e ci rivediamo qui! Keep in touch, come dicono a Parigi :)

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  12. Super! ;)
    Keep in touch allora...

    Andrew

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  13. Leggo solo ora! Che risate, vero vero! Mio marito esce col crachin (ma se non piove!) e l' ombrello non se lo fila proprio. Io ne ho uno rubato a Rimini invece, e quando lo uso (oh se lo uso!) sono %&$)=%$$!!! ogni due metri: mai provato a spingere un passeggino di 25 kg con una mano sola, l'altra bimba di fianco attaccata, la borsa della spesa, l' ombrello e %&%@# l'ennesimo marciapiede con scalino da scendere/salire ? Io odio la pioggia sulla testa, i capelli fradici e gli occhiali pieni di gocce.

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